Pensiero per il nuovo anno

dsc_0079
Supponete che da una galassia lontana lontana degli alieni molto più progrediti di noi, gente che passa la vita a godersela più che può, dove c’è abbondanza di tutto, equità ed uguaglianza, pace, divertimento, espressione delle proprie capacità, metteteci voi quel che volete, purché non sia sete di sangue (per quello possiamo restare sul nostro pianeta senza andare a cercare galassie lontane lontane) arrivino un giorno sulla Terra e vedano lo sfacelo che abbiamo creato… sì, ok ci sono tante cose meravigliose, fantastiche, stupende, non v’è dubbio, ma c’è anche tanta sofferenza e distruzione, decisamente troppe rispetto all’opinione che abbiamo della nostra grandezza e presunta superiorità.
 
Ebbene, supponete che arrivino un giorno da noi e che comprensibilmente vogliano spiegarci che si può vivere meglio, che la ricchezza e l’abbondanza, la libertà e l’uguaglianza, la pace e la serenità sono alla nostra portata, basta che smettiamo con delle usanze barbare (che però a noi paiono normali e non mi dilungo a descrivere le discutibili abitudini di vita da noi adottate e delle quali peraltro non smettiamo mai di lamentarci), ma per loro ovviamente sono obbrobri….
 
Ecco, la domanda è: preferite che ci sterminino di punto in bianco senza distinguere bianco, nero o grigio (non parlo del colore della pelle, ma di differenze e sfumature di pensiero) dopo aver incontrato qualche maniaco nazionalista sostenitore della superiorità assoluta della propria cultura, tanto così fanno prima e comunque non c’è modo di spiegare il cerchio alle teste quadre, o che cerchino di convincere i più miti e aperti di noi con le buone “sporcandosi le mani” con un lavoro di persuasione lenta, ma “pulita” nel senso che non fa compromessi sulle proprie convinzioni di pace e benessere, di superiorità del ragionamento sulla forza bruta, di capacità di discernimento da parte nostra tra il bene e il male?
 
Alla fine di ogni mio pensiero di odio per i plateali atti barbarici o anche per quelli meno plateali e meno barbarici (sì, provo odio e frustrazione, e pure non poco) compare l’ immagine dell’ alieno che deve decidere se spazzarmi via come polvere al vento o cercare di parlare con me dandomi il suo esempio e armandosi di santa pazienza.
Advertisements
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s